Alfredo Pizzighello

04Alfredo Pizzighello è nato a Castelfranco Veneto in provincia di Treviso. Da parecchi anni vive e lavora a San Secondo di Pinerolo. Forte è la passione per la fotografia che l'accompagna ormai da molti anni, in particolare quella in bianco e nero; parecchi sono gli anni passati in "camera oscura", oggi lavora prevalentemente in digitale. Oltre alle immagini di natura e paesaggio, la sua ricerca è dedicata agli sguardi "umani", dove il ritratto è sempre una grande attrazione, una fonte d'ispirazione , un'impronta che rimane. Con successo ha partecipato a numerose mostre collettive e personali, e a diversi concorsi regionali e nazionali, ricevendo prestigiosi riconoscimenti. Ha collaborato con il Comune di San Secondo per l'organizzazione del Corso di fotografia nell'ambito del progetto intercomunale "Stop and go" e ha partecipato alla realizzazione del volume su San Secondo " Immagini e storie" un paese del Piemonte, dove grande importanza hanno le sue immagini.

Autoritratti

Un tema pieno di insidie che sovente ho affrontato; un'indagine sull'introspezione dell'io. Ricerca continua sul noto o sull'ignoto (chi siamo...); lo specchio illusorio a volte reale. Queste fotografie sono parte di una mostra anno 2007 dal titolo: "Lo specchio di narciso".

Immagini del Gusto

Progetto a livello Nazionale, proposto dalla Fiaf quest'anno che festeggia i suoi 60 anni. Lo scopo è stato quello di rappresentare il mondo contemporaneo attraverso l'alimentazione sotto i vari aspetti. Il tema da me affrontato, è lo spettacolo della merce - in particolare il lato rimosso. Ecco grossi gabbiani accanirsi sui sacchi di plastica pieni di scarti di pesce, ecco i rifiuti del grande mercato di Porta Palazzo, e ancora il mercato e il mais d'inverno; alcune di queste fotografie sono pubblicate sul catalogo nazionale.

Ritratti dall'Etiopia

Lo scopo principale del viaggio è stato quello di partecipare all'inaugurazione di un complesso edilizio a Boditti nel Sud dell'Etiopia; comprendente: l'ospedale di Mauro, un istituto scolastico ed un pozzo. Tutto questo è stato possibile grazia alla raccolta volontaria di fondi, di cui si è interessata la fondazione Butterfly. www.butterflyonlus.org .